I trattamenti antirughe non sono necessariamente legati all’età. Ci sono donne di trent’anni segnate nel viso da solchi e macchie, così come ci sono donne che, nonostante abbiano superato la quarantina, mantengono una pelle giovane e tonica. Questa guida, analizza le tre fasi di invecchiamento che le migliori marche cosmetiche prendono in considerazione per la creazione delle proprie linee di trattamento e indica i passaggi basilari di una beauty routine efficace a contrastare l’invecchiamento. Fermo restando che ogni donna è unica e che il consiglio personale del farmacista è essenziale nella prescrizione di trattamenti antirughe.

Età 30/40 anni: Fase di Mio-Invecchiamento.

Generalmente tra i trenta e i quaranta anni, quando ci guardiamo allo specchio, notiamo l’insorgere dei “segni del tempo”. Le rughe, che pur tanto amate furono da una diva di un’altra epoca come la grande Anna Magnani, iniziano a manifestarsi come il segnale, in verità non ancora evidente, dell’avanzamento dell’età. In questa fase di mio-invecchiamento, potremmo essere in presenza di semplici rughe di espressione.

Età 40/55 anni: Fase di Crono-Invecchiamento.

In questa fase della nostra vita, scientificamente conosciuta come fase di crono-invecchiamento, le rughe si fanno più profonde e si presentano in maniera statica sul viso, anche quando la pelle è distesa.

Età 55/70 anni: Fase di invecchiamento ormonale.

Dopo la menopausa, in fase di invecchiamento ormonale, la pelle si svuota a causa della riduzione (fino al 50%) di acido ialuronico e della perdita di densità. Intorno agli occhi, sulle palpebre e nella zona della cavità orbitaria, fioriscono rughe perioculari (le cosiddette zampe di gallina) e possono manifestarsi gonfiori, in particolare sulla palpebra inferiore (le cosiddette borse sotto gli occhi). Chi si trova in età più avanzata, subisce inevitabilmente il rilassamento delle palpebre e nella maggior parte dei casi può presentare occhiaie bluastre causate dal ristagno di sangue venoso all’altezza delle palpebre inferiori, dove la cute è più sottile.

I gesti da compiere per una efficace Beauty-Routine di base.

Per contrastare ogni giorno l’invecchiamento della pelle del viso, è sempre importante partire da una buona detersione, in modo da agevolare al massimo la penetrazione in profondità delle creme anti-age che applicheremo successivamente. Una pelle detersa correttamente si mantiene luminosa e giovane più a lungo. Ma attenzione ai prodotti a risciacquo! Con l’età la pelle diventa gradualmente più secca, quindi è necessario passare dai prodotti a risciacquo alle acque micellari o a latti e tonici.

Già intorno ai trent’anni, impariamo ad eseguire una “minicura” settimanale con questa sequenza: 1) massaggiamo la pelle con il peeling; 2) vaporizziamo con l’acqua termale; 3) applichiamo la maschera idratante. In questo modo, eliminiamo le cellule morte e manteniamo una pelle morbida e luminosa.

Quando sentiamo che la cute è davvero pulita, applichiamo dei prodotti specifici per contrastare l’invecchiamento:

  • Crema giorno antietà prime rughe con Spf e Ppd
  • Crema notte antietà prime rughe
  • Crema contorno occhi antietà

Un trattamento specifico per contrastare il rilassamento cutaneo dopo i quaranta anni.

Superati i quarant’anni, normalmente ci accorgiamo che la pelle è più stressata e segnata dall’avanzare dell’età. La nostra beauty-routine di base, dunque, ha bisogno di qualche integrazione efficace per rassodare la cute e restituirci una sensazione di pelle più compatta. Stiamo parlando di fiale, sieri o capsule monodose! In commercio si trovano diversi prodotti efficaci con formulazioni specifiche anti-invecchiamento, sebbene a prezzi piuttosto alti. A seconda delle preferenze e tenuto conto dei consigli della nostra farmacista di fiducia, possiamo trovare il prodotto più adatto alle nostre esigenze.

Trucco correttivo, integratori e corretta alimentazione.

In età più matura, si verifica la diminuzione dell’attività dei cheratinociti e l’accumulo di cellule morte, fenomeni che portano all’inevitabile assottigliamento dell’epidermide fino al 20%. La pelle risulta sempre meno idratata e può aumentare l’insorgenza di macchie cutanee per l’accumulo di melatonina in alcune zone.

Dunque, è spesso necessario nascondere imperfezioni o macchie presenti sulla pelle. Ma come fare? Uno degli strumenti più efficaci a contrastare questi difetti è l’applicazione di trucchi correttivi, che contengono una percentuale molto alta di pigmenti bianchi. In farmacia si trovano in forma di stick, cipria, creme o fondotinta con effetti camouflage.

Gli integratori sono un’altra soluzione assolutamente consigliata e complementare. Possiamo combattere lo stress al quale è sottoposta la nostra pelle con prodotti a base di vitamina C ed E, collagene, acido ialuronico, aminoacidi.

Occhio a cosa mangiamo. Le proteine aiutano a mantenere la pelle elastica, mentre va ridotta l’assunzione di zuccheri e carboidrati. Lo svolgimento di attività fisica è assolutamente consigliata.