I capelli riflettono la nostra personalità. Quando mostriamo una capigliatura bella e in salute, acquistiamo fiducia in noi stesse e ci sentiamo certamente più sicure in ogni momento della giornata. Se l’eroe biblico Sansone traeva potenza prodigiosa dalle sue sette trecce, non possiamo negare che noi donne dobbiamo alla bellezza dei capelli gran parte della nostra forza interiore.

Proprio in questo periodo dell’anno dobbiamo dedicare tutta l’attenzione possibile alla nostra chioma, che appare opaca, devitalizzata e piena di doppie punte a causa della poca cura che le abbiamo riservato e alla coesistenza di alcuni fattori che incidono negativamente sul suo stato di salute.

Allora, guardandoci allo specchio ci siamo accorte di avere capelli danneggiati e sfibrati? Non è il caso di preoccuparsi più di tanto, è un problema che si presenta naturalmente alla fine dell’estate ed al quale possiamo porre riparo con rimedi semplici ed efficaci.

 

Quali sono stati i nemici dei nostri capelli durante l’estate? 

Durante la bella stagione, i raggi solari sono i nemici giurati dei nostri capelli. Il sole tende a prosciugare le riserve idriche del capello, rendendolo secco e privo di morbidezza e luminosità. A settembre ci ritroviamo, dunque, con una chioma sfibrata e piena di doppie punte. Se abbiamo capelli decolorati, la capigliatura può apparire ancora più spenta e priva di tono.

Altri agenti certamente dannosi per i nostri capelli sono il cloro contenuto nell’acqua delle piscine, che disidrata e scolorisce la superficie capillare, e la salsedine, che rende il capello opaco e può causare dermatiti irritative.

Nei mesi in cui ci siamo godute di più il sole, la cute ha subito progressivamenti dei piccoli traumi, che possono incidere – a seconda del soggetto – sulla caduta dei capelli nei mesi autunnali. La variazione delle ore di luce e di buio, per esempio, comporta dei leggeri scompensi ormonali che incidono sulla caduta dei capelli. Come non va dimenticata, come fattore di rischio, l’ereditarietà genetica correlata al ricambio naturale.

Ricapitolando, i 5 fattori che incidono sullo stato di salute dei nostri capelli dopo l’estate sono:

  • l’eccessiva esposizione ai raggi solari durante i mesi precedenti
  • il cloro contenuto nell’acqua delle piscine
  • la salsedine
  • la variazione delle ore di luce e di buio
  • l’ereditarietà genetica

 

Conosciamo i nostri capelli: cosa c’è da sapere?

Ogni capello è formato dalla radice, composta da cellule viventi e attaccata al cuoio capelluto, e dal fusto capillare, composta da cellule cheratinizzate e visibili all’esterno.

La struttura del capello è costituita per il 95% da una proteina fibrosa formata da aminoacidi che garantiscono elasticità e resistenza ai capelli.

In base alla stagionalità, ciascuna di noi tende a perdere tra i 100 e i 200 capelli al giorno. Dobbiamo considerare che durante la nostra vita abbiamo tra i 10 e i 20 cicli di crescita. Ciascuno di questi cicli corrisponde a un periodo di rigenerazione del capello e prevede 4 fasi:

  1. anagen: fase di crescita del capello (dura tra i 2 e i 6 anni)
  2. catagen: fase di “riposo” (dura tra le 2 e le 3 settimane)
  3. telogen: fase di eliminazione del capello morto (dura circa 3 mesi)
  4. exogen: fase intermedia tra la caduta del capello e l’innesco della fase di crescita del nuovo capello

Se consideriamo, infine, che un capello di 40 centimetri vive in media 3 anni, possiamo farci un’idea approssimativa del numero complessivo di capelli destinati a cadere nell’intero arco della nostra esistenza.

Lo spessore dei nostri capelli è dato dalla presenza di cheratina. Quando questa si riduce o viene a mancare, la nostra capigliatura può indebolirsi sensibilmente.

 

Quali rimedi adottare? 2 gesti basilari per ripristinare lo stato di salute dei capelli 

In questi giorni che definiscono il passaggio dall’estate all’autunno, durante la nostra beauty routine cerchiamo di prestare ai capelli la stessa attenzione che riserviamo di solito al viso e al corpo. Per restituire loro vigore, garantiamoci un giusto apporto quotidiano di vitamina B, alga spirulina, olio di argan e aloe vera.

I 2 gesti che consiglio per il ripristino dello stato di salute dei capelli sono:

  • lavarli con uno shampoo molto delicato e applicare immediatamente un balsamo idratante dopo il lavaggio, assicurandoci che sia adatto alla nostra capigliatura. Prodotti dall’azione detergente e delicata donano morbidezza, lucentezza e volume ai capelli. Un trattamento accurato può evitare di danneggiarla ulteriormente
  • applicare una maschera nutriente sulla zona delle punte secche e sfibrate. Evitiamo però di incidere sulla radice, poichè quest’ultima rappresenta la parte sana del capello. Se lo facessimo, saremmo poi costrette a lavarci i capelli più spesso

Se il capello è depigmentato, non dobbiamo aver paura di ricorrere alla colorazione. Le nuove tinture aiutano i capelli danneggiati, sono prive di sostanze chimiche e fungono da trattamenti curativi grazie ai loro ingredienti naturali e base di fosfolipidi.

Poiché ogni donna è unica e differente dalle altre, però, è possibile che non sia sufficiente applicare i rimedi che vi ho qui consigliato. Ecco perchè un consulto in farmacia – con un’esperta di cui ci fidiamo – può sempre aiutarci a trovare le giuste soluzioni da applicare, nel nostro caso specifico. Come faremmo – in fondo – andando a trovare la nostra sarta di fiducia, se volessimo farci confezionare un abito fatto su misura soltanto per noi.